PDFStampa

Basket in carrozzina

La pallacanestro in carrozzina rappresenta la massima espressione del recupero fisico di un portatore di handicap perchè consente al giocatore di esprimersi in azioni spettacolari di gioco veloci e fantasiose, identiche a quelle che si possono ammirare nella pallacanestro giocata da normodotati.

Le strutture tecniche per il gioco, il campo e le sue dimensioni, l'altezza dei canestri e quasi tutte le regole sono tali e quali alla pallacanestro in piedi. Un diversamente abile in carrozzina può raggiungere gli stessi automatismi nei fondamentali individuali e di squadra di un giocatore in piedi, le stesse esecuzioni e le medesime percentuali di realizzazione nei tiri.

La grossa difficoltà da superare è rappresentata dal mezzo meccanico che deve diventare uno strumento vantaggioso e non solo un peso da spostare per il campo.

CENNI STORICI

Il basket in carrozzina nasce dopo la Seconda Guerra Mondiale negli Ospedali Militari americani.Nel 1945 a Corona Naval Station in California, venne disputato il primo incontro. Nel 1949, nello stato dell' Illinois, fu indetto il 1° torneo del N.W.B.A. ( National Wheelchair Basket Association ), vinto dalla squadra " Kansas City Pioneers ".

In Europa il basket in carrozzina , arrivò grazie al dr. Ludving Guttmann (medico dell’ospedale di Stoke Mandeville in Inghilterra ) che ideò e organizzo i giochi per disabili di Stoke Mandeville.

La pallacanestro in carrozzina fa il suo esordio nei giochi di Stoke Mandeville nel 1958 e gli incontri furono affidati ad arbitri ufficiali.

Il torneo di basket in carrozzina comprendeva due distinti campionati , uno riservato ai paraplegici-polio con lesioni complete e l’altro ai paraplegici-polio con lesioni incomplete. In Italia , il primo esempio di basket in carrozzina trova riscontro nell'attività del Centro Paraplegici di Ostia. Antonio Maglio fu vicedirettore nonché primario della Struttore che, presto, divenne famosa in tutto il Paese e all’estero.

Egli fece esattamente quello che Ludwig Guttmann praticava a Stoke Mandeville ma ampliò notevolmente i programmi moltiplicando le attività fisiche attraverso numerose discipline sportive e utilizzando lo spirito agonistico quale sprone a reagire e ritrovare se stessi e le proprie abilità: nuoto, pallacanestro, tennistavolo, getto del peso, lancio del giavellotto, tiro con l’arco, scherma e corsa in carrozzina.

Sponsor Tecnico

IWBF

Calendario A2 2011-12

/
Copyright © 2010 SBS Bergamo. Tutti i diritti riservatiSito creato da phi informatica